soldanella alpina
soldanella alpina

Colora la neve la soldanella, corolle di ciglia di cielo

La soldanella è la primula alpina, minuta campanula lilla dai margini sfrangiati che, come tutti i fiori montani, ogni anno rispunta con forza inaspettata per annunciare la bella stagione e vivere la breve estate dei monti in tutta la sua pienezza. Con la stessa tenacia e senso di appartenenza al territorio abbiamo deciso, qualche anno fa, di spostare la nostra attività e la nostra vita in un contesto naturale e umano dai tratti unici.

Siamo Daniela Magni e Mauro Taramelli e abbiamo scelto i Resinelli per coronare il nostro sogno di vivere con la montagna e condividerla con altri. Qui stiamo con nostro figlio Yuki (“neve” in giapponese), che vediamo crescere in armonia con tutto ciò che lo circonda. Qui assaporiamo l’aria frizzantina della primavera, il profumo dell’erba bagnata dopo un temporale estivo, i colori caldi dell’autunno, l’atmosfera ovattata dopo una nevicata… assecondando il respiro regolare della natura.

Il Rifugio Soldanella lo abbiamo acquisito dalla SEM, la Società Escursionisti Milanesi costituita nel 1891 da pionieri dell’alpinismo, che lo aveva costruito nel 1899 come base d’appoggio per le escursioni sulle pareti lecchesi. Il SEM Cavalletti, come si chiamava allora, fu inaugurato il 29 ottobre di quell’anno con un evento memorabile e la partecipazione di noti personaggi, come Mario Cermenati, noto geologo e dirigente del CAI. A quei tempi lo si raggiungeva solo a piedi da Lecco, ultimo avamposto della ferrovia e della strada, ed era quindi un vero punto di sussistenza prima di affrontare le arrampicate.

Uno spirito di accoglienza che abbiamo raccolto e cerchiamo di perpetuare con perseveranza, nell’intento di valorizzare il territorio e, soprattutto, le persone che qui vivono e lavorano in armonia con i ritmi della natura. Produttori agricoli, allevatori, sportivi, innovatori… gente di montagna con cui condividiamo la passione che ci aiuta a rinnovare di continuo l’offerta turistica, per garantire a tutti la migliore sistemazione nel rispetto dell’ambiente alpino.

Se sai volare, al Rifugio troverai sempre una finestra aperta dove posarti e riposare.